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Woodvetia: svelata la ventesima figura di legno

Inaugurata l’esposizione collettiva delle statue raffiguranti 20 note personalità svizzere, tra cui Carla del Ponte. FOTO

Il 9 novembre 2017, sulla Waisenhausplatz a Berna, Rolf Manser, capo della divisione Foreste dell’UFAM, Sylvia Flückiger, Consigliera nazionale e presidente di Lignum - Economia svizzera del legno, Daniel Fässler, Consigliere nazionale e presidente di BoscoSvizzera e Gauthier Corbat, imprenditore del legno, hanno scoperto la 20a statua della serie di figure di legno rappresentanti personalità svizzere.

La statua, scelta dal pubblico, raffigura Hildegard Kissling di Aadorf (TG). Le opere sono esposte da oggi a Berna nell'ambito della campagna #Woodvetia, il cui scopo è dare maggiore visibilità al legno svizzero.

Il clown Dimitri, l'ex procuratrice Carla Del Ponte, il pittore Giovanni Segantini, il rapper Stress e il campione olimpico Simon Ammann: sono solo alcune delle 20 illustri personalità elvetiche raffigurate in legno dall'artista Inigo Gheyselinck.

L'artista zurighese è stato incaricato di realizzare le 20 sculture dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) per "rendere vivido e percepibile il fascino del legno svizzero". In un primo tempo, a partire dall'inizio di quest'anno, le singole statue sono state esposte in luoghi legati alla storia dei personaggi. Da oggi l'intera collezione è ammirabile nel centro di Berna.

Oltre a Dimitri (1935-2016), Carla Del Ponte (1947), Giovanni Segantini (1858-1899), Stress (1977) e Simon Amman (1981), le sculture riproducono anche le fattezze del fondatore del CICR Henry Dunant (1828-1910), dell'imprenditore Gottlieb Duttweiler (1888-1962), dell'astrofisica Kathrin Altwegg (1951), dell'ingegnere e cartografo Guillaume Dufour (1787-1875), dell'architetto Rudolf Olgiati (1910-1995), della patriota Gilberte de Courgenay (1896-1957), del musicista Polo Hofer (1945-2017), dell'atleta Simone Niggli-Luder (1978), della giornalista Iris von Roten (1917-1990), dell'architetto Lux Guyer (1894-1955), del pioniere della ferrovia Alfred Escher (1819-1882), della scrittrice Johanna Spyri (1827-1901), del ricercatore e avventuriero Auguste Piccard (1884-1962) e della realizzatrice di figure di cera Marie Tussaud (1761-1850).

L’artista Inigo Gheyselinck ha realizzato ogni statua utilizzando un tipo diverso di legno, proveniente dalla regione d’origine della personalità raffigurata. Per questo motivo, le statue non rappresentano soltanto la varietà dei nostri boschi, ma anche l’intera filiera del legno: dal forestale, al segatore, al falegname fino al fresatore. Sono inoltre stati scelti alberi risalenti alla stessa epoca della personalità raffigurata (in alcuni casi quindi si è trattato di esemplari di addirittura 300 anni), per dare voce anche alla dimensione storica del legno

Per la statua del clown Dimitri è stato scelto un ciliegio di circa 50 anni proveniente dal Ticino, mentre per la Del Ponte l'artista ha optato per un castagno di 65 anni di Vira Gambarogno. La scultura dell'architetto grigionese Rudolf Olgiati è stata realizzata con un faggio di 95 anni proveniente da un bosco di Flims (GR), mentre per l'altro grigionese, il pittore Segantini, è stato utilizzato un cembro engadinese di 150 anni scelto proprio in Engadina.

La prima esposizione collettiva delle 20 figure realistiche e in grandezza naturale può essere visitata sulla Waisenhausplatz a Berna fino al 16 novembre 2017.

ATS/Red. | 9 nov 2017 14:36

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