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È morto Nanni Svampa

Il musicista fra cabaret, canzone popolare e satira sociale. Tradusse in milanese le canzoni di Brassens

E' morto a 79 anni Nanni Svampa, cantante milanese, celebre fondatore dei Gufi, gruppo che portava sul palco la canzone popolare lombarda assieme alla comicità e alla satira politica e sociale.

La notizia della morte del musicista è stata pubblicata da 'La Prealpina' e da alcuni siti online. Svampa, che ha portato in Italia traducendole anche le canzoni del cantautore francese Georges Brassens, è morto a Varese.

Svampa, nato nel 1938 nel quartiere popolare di Porta Venezia a Milano, è stato, come si legge anche sul suo sito ufficiale, "mitico rappresentante del cabaret musicale milanese e della canzone d'autore" e "cultore e interprete della tradizione lombarda con particolare riguardo alla canzone popolare".

E poi "traduttore e interprete in lingua milanese dell'opera di Brassens (il più grande poeta e umorista della canzone nel XX secolo)". E ancora "attore teatrale e cinematografico", tanto da aver recitato in film di registi come Elio Petri e Gabriele Salvatores. Infine, anche autore di testi "teatrali, televisivi e radiofonici, regista di spettacoli musicali e di cabaret".

Laureato in Economia alla Bocconi, Svampa fondò i Gufi nel 1964 assieme a Roberto Brivio, Gianni Magni e Lino Patruno e la band suonò fino al '69 mischiando musica, dialetto milanese, cabaret e satira sociale. Del '64 anche l'album 'Nanni Svampa canta Brassens' e del '70 i celebri dischi della 'Antologia della canzone lombarda'.

ATS / Redazione | 27 ago 2017 09:10

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