Accedi16/24°
Sfoglia la gallery

In Scozia il ponte di PET riciclato

In Scozia è stato realizzato un ponte di 30 metri interamente realizzato con plastica riciclata

Quante bottiglie e bottigliette di PET (polietilentereftalato) buttiamo via ogni giorno? E quanto di questo materiale viene gettato nei rifiuti normali, anziché negli appositi cassonetti (riscontrabili peraltro anche al supermercato)? Il PET è una resina plastica estremamente resistente. Certo, se pensate alle bottigliette non vi sembrerà tale. Eppure questo materiale ha grande resistenza chimica e resiste alle alte temperature. Se in effetti bruciamo una bottiglietta, questa si deteriora subito. Ma per decomporre del tutto questo materiale, bisogna bruciarlo a una temperatura non inferiore ai 340 gradi centigradi.

Da tutti questi presupposti, non stupisce più di tanto se in Scozia sono riusicit a realizzare addirittura un ponte proprio con questo materiale.

Il ponte in questione è stato realizzato con 50 tonnellate di PET, per una lunghezza complessiva di 30 metri e 3,5 di larghezza. Vi fidereste ad attraversarlo? Se la vostra risposta è no, fate male. Il ponte di plastica può infatti reggere 45 tonnellate di peso. Oltre tutto, è riciclabile al 100%. Questo gioiello (è il primo ponte al mondo realizzato interamente in plastica riciclata) si trova nella cittadina scozzese di Peebleeshire.

A dare per la prima volta la notizia di questo esempio di ingegneria ecologica è la newsletter InABottle, che in un articolo parla delle proprietà del PET, uno dei pochissimi tipi di plastica ad essere riciclabile al 100%. Il messaggio, in pratica, è che non tutti i tipi di plastica hanno un impatto negativo sull'ambiente e che "Per questo è importante non criminalizzarlo ma puntare sempre più a farne un corretto utilizzo dal punto di vista della gestione industriale e tecnologica".

L'importanza dei rifiuti riciclati: per realizzare il ponte, l'azienda gallese Vertech ha recuperato tutte e 50 le tonnellate di PET dai rifiuti riciclati.

Per realizzare la struttura sono state impiegate meno di due settimane. Una volta realizzata la struttura fuori sede, il tutto è stato portato a Easter Dawyck, per essere montato sul fiume Tweed. Qui il ponte è stato terminato in 4 giorni.

I vantaggi del ponte in PET: questo tipo di struttura potrebbe prendere sempre più piede. I vantaggi sono infatti molteplici, e non solo in termini ambientali. Il ponte non ha infatti bisogno di grande manutenzione, non necessita di essere ridipinto e non arrugginisce. Una particolarità, quest'ultima, di notevole importanza in paesi come la Scozia, in cui il clima è molto umido. Ultimo ma non meno importante, il ponte può essere smontato in qualunque momento e rimontato altrove.
maxt | 1 ott 2012 13:18