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Russia: la droga che uccide in tre anni

Si chiama krokodil, ed è una variante della desomorfina. Uccide in 3 anni con effetti devastanti per la pelle

In Russia è stata sintetizzata l'ennesima devastante droga. Tanto economica quanto distruttiva, krokidil, una variante della desomorfina (commercializzata ai tempi in Svizzera come farmaco sotto il nome di Permonid) impura e pericolosa. Se infatti la desomorfina, sostanza oppiacea ad uso medico creata negli USA nel 1932, assunta correttamente e sintetizzata in laboratorio con i giusti componenti non risulta pericolosa; krokodil è la sintesi della codeina (la formula originale prevede la morfina) attraverso l'uso di sostanze tossiche, come la benzina. Queste impurità la rendono estremamente pericolosa, tanto che chi la assume ha un'aspettativa di vita da uno a tre anni.

Nonostante gli effetti altamente distruttivi, krokidil prende sempre più piede in Russia. Come detto è dovuto ad un costo estremamente basso, ma soprattutto può essere sintetizzata in casa con soli quattro componenti, reperibili tra farmacie e supermercati.

Senza entrare nel dettaglio degli ingredienti (ma anche se lo facessimo mancherebbe la procedura di sintesi), scopriamo che il nome krokodil, ovvero coccodrillo, è stato dato per gli effetti che la sostanza ha sulla pelle di chi ne fa uso. Già dopo il primo utilizzo la pelle diventa rapidamente squamosa. Più la droga in questione viene assunta, più gli effetti saranno distruttivi, arrivando perfino a distruggere intere aree di pelle. Essendo krokodil una droga da iniettare in vena, per molti tossicomani si è resa necessaria l'amputazione di interi arti. Questo proprio a causa della distruzione dei tessuti.

Krokodil è stata rilevata per la prima volta in Siberia, nel 2002. Da allora si è espansa in tutta la Russia e nelle vicine ex repubbliche sovietiche. Se il problema fosse circoscritto solo alla Russia, non dovremmo preoccuparci. Desta invece preoccupazione il fatto che è stato documentato l'uso della sostanza anche in Germania, nel 2011.

Nella sezione video, un documentario (in inglese) su questa droga. La visione è sconsigliata ad un pubblico sensibile.
maxt | 21 ago 2012 12:09