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Quando lo sportivo è poco sportivo

L'algerino Mahiedine Mekhissi-Benabbad vince i 3000 metri siepi, ma se la prende con la mascotte 14enne

Non è certo l'immagine migliore che poteva dare alla Francia, il Paese per cui concorreva. L'algerino corridore Mahiedine Mekhissi-Benabbad ha infatti vinto la corsa 3000 metri siepi a Helsinki, in occasione degli Europei di atletica. Ma, anziché essere contento, molla uno spintonte ad una ragazza di 14 anni, che indossava il costume da mascotte.

La ragazza-mascotte non è rimasta ferita, ma il comportamento dell'atleta nei suoi confronti è stato inaccettabile. Lo stesso responsabile del campionato, Mika Muukka, ha detto alle emittenti: "Spero che la EAA (European Athletics Association) si occuperà del caso".

L'atleta francese di origini algerine non è tuttavia nuovo ad episodi di insensata violenza. Già nel 2010, quando vinse i campionati a Barcellona, Mekhissi-Benabbad spinse a terra una mascotte, dopo che la fece inginocchiare davanti a lui.
maxt | 2 lug 2012 11:30