GLI OSPITI DI 3III | 03.10.2008 | 13:11
 
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Pietruccio dei Dik Dik parla della carriera del gruppo con Riccardo Pellegrini

Lo storico gruppo presenta un nuovo singolo e il mese di Novembre si esibirà in "Special Night"

Fa molta tenerezza leggere la biografia dei Dik Dik. Si conoscono alle scuole elementari e frequentano lo stesso quartierino di Milano. I primi a conoscersi sono Pietruccio e Lallo. Solo in seguito conoscono Pepe, ma anche con lui è feeling immediato.

E' una gioventù in fermento la loro, con un orecchio teso ad ascoltare le novità musicali che il mondo diffonde, in particolare il rock'n'roll. Alle feste studentesche il mangiadischi suona il vinile, ma, a quelle feste, Pietruccio, Lallo e Pepe ci vanno per suonare. Dai loro strumenti trasuda l'amore per la musica e tutto l'entusiasmo di chi ha voglia di novità.

Ha il suo peso sapere che hanno veramente vissuto l'epoca dei Beatles. Fa storia sapere che si sono presentati per un'audizione alla Casa Discografica Ricordi incontrando Lucio Battisti, lì in quei mitici uffici per il loro stesso motivo! Alla Ricordi arrivano col nome di "Dik Dik" dopo essere stati "Dreamers" e "Squali".

Evidentemente ai discografici della Ricordi sono piaciuti ed ottengono una scrittura. Anche a Lucio Battisti è andata bene ed entrambi iniziano una collaborazione con Mogol. Un sodalizio che dura per sette lunghi anni, molto produttivi e ricchi di successi indimenticabili.

I Dik Dik diventano presto il gruppo italiano con più successi in classifica ed iniziano una nuova collaborazione con Maurizio Vandelli. Il resto è storia e le classifiche di quegli anni non possono che testimoniare la solidità della formazione e la realtà di un successo.

La formazione si amplia, col tempo cambia, ma il terzetto creativo c'è  sempre. La loro musica è stata suonata da giradischi, mangiadischi, audiocassette, cd e computer.



Patrizia Speroni
patty a scatti
patty@r3i.ch




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