In merito alle informazioni apparse oggi sull’affidabilità del rapporto della ditta Grischconsulta sugli impianti di risalita in Ticino il Dipartimento delle finanze e dell’economia precisa quanto segue.
Nel messaggio dello scorso anno sul credito ponte per l’apertura degli impianti di risalita a Bosco Gurin e a Carì il Consiglio di Stato aveva anticipato che si sarebbe fatta una analisi e una valutazione più approfondita e globale della politica cantonale in materia di impianti di risalita. Subito dopo la decisione del Gran Consiglio sul credito ponte è stato pubblicato un bando di concorso a inviti per la realizzazione di uno studio sugli impianti di risalita in Ticino. Sono state invitate sei società d’oltre San Gottardo con dimostrate esperienze specialistiche nel settore. Due si sono ritirate mentre tre si sono consorziate e hanno inoltrato un’offerta unica. Quest’ultima e quella della Grischconsulta di Coira sono state sottoposte per valutazione a un gruppo di esperti composto dall’Istituto di ricerche economiche dell’USI, Arnoldo Coduri, direttore della Divisione dell’economia del DFE, Moreno Celio, capo Sezione dello sviluppo territoriale del DT, Elio Genazzi, capo Sezione enti locali del DI e Tiziano Gagliardi, direttore di Ticino Turismo.
Il 27 febbraio 2008 il Consiglio di Stato,su indicazione del gruppo di lavoro, ha affidato il mandato a Grischconsulta AG di Coira per un ammontare di 248'556.—franchi (IVA compresa).
I motivi della scelta sono da individuare nel fatto che Grischconsulta SA vanta oltre vent’anni di esperienza nel settore turistico in special modo nella ristrutturazione e riorganizzazione di destinazioni turistiche e di impianti di risalita a livello nazionale e internazionale. Si è occupata fra l’altro delle stazioni invernali dell’Engadina, di Davos, Zermatt e Gstaad.
Alla Grischconsulta è stato assegnato il mandato di radiografare l’attuale situazione e di individuare una strategia di rilancio, riposizionamento e ristrutturazione, con rinnovate modalità gestionali, delle diverse società che si occupano di impianti di risalita, sia dal profilo tecnico, sia da quello commerciale ed amministrativo. Ciò allo scopo di porre basi sufficientemente solide per una sostenibilità economica a medio-lungo termine, sull’arco di 10-15 anni, con una visione non limitata alla sola stagione invernale, ma anche a quella estiva, sulla scorta di quanto già avviene altrove in Svizzera.
Si precisa ancora che il direttore di Grischconsulta Roland Zegg è entrato nel Consiglio di amministrazione della stazione di Lenzerheide solo alla fine di agosto 2008. La Grischconsulta SA ha consegnato il proprio rapporto il 9 luglio 2008.
Arnoldo Coduri, direttore divisione dell’economia
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