Alessandro Ciarrocchi, foto CdT
Il dopo Ponte si apre con una risicata vittoria. Il Bellinzona batte a fatica il Locarno (2-1) e si aggiudica il terzo derby stagionale.
Ancora in alto mare il capitolo allenatore. A fine partita il presidente Giulini ha dichiarato: "abbiamo due settimane di tempo per decidere, in questo momento non voglio assolutamente pensarci, voglio godermi soltanto questa vittoria. Sudata e ottenuta col cuore."
Il Bellinzona ha cambiato sistema di gioco passando al 4-2-3-1 che non ha certamente mutato il quadro tecnico generale che continua ad essere fragile e piuttosto prevedibile. Tant'è vero che un Locarno molto ben disposto in campo lo ha fatto tremare a lungo. Anche il tecnico ad interim Antonio Tavares non era molto soddisfatto della prestazione, anche se "che contava era la vittoria e in più ritrovare carattere e grinta. Dobbiamo lavorare ancora molto. Resterò? Francamente è l'ultima cosa che mi interessa, penso già al derby con Chiasso."
La partita è stata caratterizzata dal gran caldo (+36) e per questo motivo è risultata piuttosto brutta. Dopo un'occasionissima sprecata da Pacarizi al 24esimo, il Bellinzona è andato in vantaggio al primo minuto di recupero grazie al rientrante Ciarrocchi, abile a sfruttare un errore avversario. Ma il Locarno ben ispirato dal tandem Martignoni-Imren ha pareggiato al quinto minuto della ripresa con Rapp. A questo punto il Bellinzona ha cominciato a tremare finche al 65esimo Yakin ha messo finalmente il suo sigillo sulla partita. Su di lui, così Tavares:"ha ritrovato entusiasmo, è un giocatore fondamentale per noi."
Nel finale di partita l'inutile assedio del Locarno alla porta dell'attento König. Per mister Maccoppi qualche motivo di rimpianto.
M.A.
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