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Gael Garcia Bernal sarà ospite al Fesitval per ritirare il premio Excellence Award Moët & Chandon e ad accompagnare la delegazione dell'applauditissimo film, vincitore della sezione Quinzaine des Réalisateurs di Cannes, "No" che verrà proiettato l'8 agosto in Piazza Grande.
La pellicola firmata dal regista Pablo Larraín – lo stesso di “Tony Manero” e “Post Mortem” vede Bernal impegnato nel ruolo del leader della campagna del No in Cile negli anni Ottanta, quella che grazie a una tenace mobilitazione mise all’angolo la dittatura di Pinochet.
Figlio di attori, Gael nasce nel 1978 a Guadalajara, in Messico. La sua carriera comincia a unici anni quando partecipa alle riprese della serie TV "Teresa".
Nel 1992 è già una star grazie ad un ruolo in un'altra serie TV, "El Abuelo y yo".
Continua a lavorare per il mercato latino fino all'anno 2000 dove il suo ruolo in "Amores Perros" di Alejandro Gonzalez Innaritu, lo fa diventare popolare in tutto il mondo.
Nel 2001 è protagonista, insieme a Diego Luna (suo intimo amico), del film di Alfonso Cuaròn "Y tu mama tambien", nel quale Gael è Julio Zapata, un ragazzo che in un viaggio occasionale capirà meglio il mondo, il dolore e la sua sessualità di adolescente. Con questo ruolo vince il premio Mastroianni a Venezia 2001.
Nel 2002 ritorna sul grande schermo con "Il crimine di Padre Amaro", storia di un giovane prete innamorato. In "Nessuna notizia da Dio" è un boxer a cui vengono inviati due angeli dal cielo (Penelope Cruz e Victoria Abril) che si contenderanno la sua anima in bilico tra bene e male.
Pedro Almodovar lo vuole per il film presentato fuori concorso al Festival di Cannes "La mala educacion" in un triplice ruolo: quello dell'ambiguo Ignacio, quello di Juan in arte Angèl e quello di Zahara, un trans bella e sensuale. Questo ruolo lo consacra definifivamente nell'olimpo delle star.
Walter Salles invece lo chiama per girare "I diari della motocicletta" in cui interpreta Ernesto Che Guevara. Questo film è stato presentato in concorso al 57° Festival di Cannes, ed ha ottenuto due Nomination agli Oscar 2005.
Per Michel Gondry diventa Stéphane, visionario e romantico protagonista de "L'arte del sogno" (2006)
Ha fatto parte del cast di "The King" di James Marsh; "Babel" di Alejandro Iñárritu (2006); "Blindness - Cecità" tratto dal romanzo di Saramago (2008), con la regia di Fernando Meirelles . E ancora "The limits of control"(2009) di Jim Jarmusch; "Letters to Juliet" (2010) di Gary Winick ; "Il mio angolo di paradiso" (A Little Bit of Heaven) di Nicole Kassell (2011) e "Casa de Mi Padre" di Matt Piedmont (2012).
Tre bei film verranno proiettati al Festival interpretati da Gael Garcia Bernal:
"L'arte del sogno" di Michel Gondry
"La mala educacìon" di Pedro Almodovar
"No" di Pablo Larraín
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