Foto TeleTicino
La Posta cancella 250 impieghi per mantenere la redditività nel settore della "logistica del collettame e di magazzino". Si cercheranno di sfruttare le fluttuazioni naturali di persone dove è possibile, afferma l'azienda in un comunicato pubblicato oggi precisando che è stato negoziato un piano sociale con i sindacati.
La ristrutturazione avverrà a tappe e si estenderà fino al 2014. In totale "saranno eliminati prevedibilmente circa 250 impieghi a tempo pieno". La Posta assicura che farà il possibile per evitare licenziamenti, in caso contrario applicherà il piano sociale negoziato con i sindacati. Il personale interessato sarà assistito nella ricerca di un nuovo impiego all'interno e all'esterno dell'azienda. La prima sede interessata sarà Daillens (VD), con un progetto pilota per il nuovo sistema di trasporto. Ma dei tagli - la quantità è ancora da stabilire - sono previsti anche al centro smistamento di Cadenazzo.
PostLogistics, unità del gruppo posta, gestisce, oltre al traffico di pacchi, anche la logistica delle merci e di magazzino. Per affermarsi in un settore sempre più sottoposto ad una concorrenza aggressiva e mantenere la redditività, è necessaria una ristrutturazione, spiega il comunicato.
PostLogistics quindi si concentra su invii piccoli e leggeri. Per la distribuzione verranno utilizzati sempre più furgoni di dimensioni medio-piccole guidati da trasportatori esterni legati a PostLogistics. Questo comporta una diminuzione del numero degli autisti dell'impresa. Anche la produttività della logistica di magazzino deve essere incrementata tramite "l'adeguamento delle condizioni di lavoro agli standard di settore" e un migliore collegamento alle reti di trasporto della Posta.
>>> Blogga l'articolo
>>> Ascolta l'audio