Gli stranieri rubano il lavoro agli svizzeri
Questa è una delle affermazioni populiste che, in tempi di crisi economica, trova a volte terreno fertile, nonostante gli stessi autori (a microfoni spenti) la pensino diversamente. Già a partire dagli anni ‘60, per far fronte al boom industriale ed economico, la Svizzera ha avuto bisogno di manodopera estera. E non ha mai smesso di fare affidamento sui lavoratori stranieri, al punto che in molti settori il lavoro si sarebbe fermato senza il loro contributo.
Del mercato del lavoro, soprattutto delle forze straniere e del loro contributo all’economia svizzera in studio ci parlerà Valentina MINI, responsabile dell’Osservatorio del Mercato del lavoro all’USI
Ioana Butu
Una valigia, una sola con i ricordi della sua terra, del suo passato: le sue radici. Questo il bagaglio che Ioana Butu, attrice e burattinaia, ha portato con sé dalla Romania quando, 18 anni fa, si è trasferita in Ticino. Una valigia che l’artista ha deciso di aprire sul palcoscenico condividendone il contenuto con il pubblico.
>>> Blogga l'articolo