PIAZZA DEL CORRIERE | 14.05.2012 | 20:45
 
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Svizzera-Italia: a loro i soldi. E a noi?

Versati i ristorni, si aprono le trattative. Intanto la Svizzera resta sulle black list. Confronto Gendotti-Quadri

Pronti, via! Giovedì prossimo, 24 maggio, riprenderanno le trattativa tra Svizzera ed Italia dopo mesi di indifferenza, quando non di tensione. Basti ricordare che la visita di Stato del presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano è rimasta bloccata a causa del blocco dei ristorni delle imposte dei frontalieri. Un fatto che rende perfettamente l’idea di quanto la decisione della maggioranza del Consiglio di Stato formata dalla coppia leghista e dal consigliere del PPD, abbia annullato ogni genere di rapporto.

I ristorni sono stati un fatto, ma quella mossa è arrivata dopo che per anni il plenipotenziario ministro dell’economia italiana Giulio Tremonti, ha fatto la guerra alla Svizzera e alla sua piazza bancaria ed economica. Ad esempio mettendoci sulle black list. Liste che, ancora oggi che l’Italia ha ricevuto i suoi 28,4 milioni di franchi (e i relativi interessi maturati sul conto della Banca dello Stato), esistono. Ci si può chiedere dove stia la reciprocità e la correttezza tra due Paesi che si definiscono amici.

Di tutto questo si parlerà martedì 15 maggio a Piazza del Corriere, in diretta su TeleTicino dalle 20:45 alle 21:45.

Moderati da Gianni Righinetti (assistito da Sara Rosian) interverranno il vicepresidente del PLRT Gabriele Gendotti e il consigliere nazionale Lorenzo Quadri, il vicepresidente del Governo Paolo Beltraminelli e Marco Bernasconi, professore alla SUPSI.



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