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Lo scorso 9 marzo uno straniero è stato ferito gravemente con un'arma da taglio per strada a Bissone poco prima delle due del mattino (per saperne di più clicca qui). Secondo gli inquirenti la motivazione del reato sarebbe da ricondurre a screzi nell'ambito della gestione della prostituzione illegale nel nostro Cantone. E proprio da questo accoltellamento sono partite alcune inchieste di polizia che hanno poi portato alla chiusura di diversi postriboli ticinesi nelle ultime settimane nell'ambito dell'operazione "Domino".
Ora, il Ministero Pubblico e la Polizia cantonale segnalano che uno dei presunti autori materiali del ferimento, fuggito subito dopo l'accoltellamento e contro il quale era stato spiccato un mandato d'arresto internazionale, è stato fermato ieri in Germania.
Tramite l'Ufficio federale della Giustizia saranno espletate nei prossimi giorni le pratiche relative alla richiesta d'estradizione della persona sospettata. Si ricorda che l'indagine è coordinata dal Procuratore generale John Noseda ed è condotta dal Commissariato di Lugano e dalla Sezione Teseu.
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