IL PONTE | 04.05.2012 | 18:15
 
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Giappone in Ticino

Sabato alle 14:00, il programma interculturale "Il Ponte", condotto da Zlatko Hodzic

Giappone in Ticino
Ad un anno dallo tsunami, un'immensa tragedia per il popolo giapponese, non si arrestano le azioni di solidarietà. Più di mezzo milione di sfollati, fra cui centomila bambini, tuttora hanno bisogno di un aiuto. La raccolta di fondi per questi sfortunati bambini e per le loro famiglie è stato lo scopo principale della Fiera Giapponese svoltasi a Bellinzona, organizzata dall’associazione Japan Matsuri, un festival per presentare gli usi e i costumi del paese del sol levante.

Lugano è, invece, diventata la capitale degli studi sul Giappone: 5200 fotografie all’albumina, dipinte a mano, realizzate in Giappone tra il 1860 e il 1910, costituiscono la Collezione “Ada Ceschin Pilone-Fagioli”, la più completa e importante di questo genere a livello internazionale. Collezione che l’omonima fondazione ha affidato al Museo delle Culture di Lugano.

Master in Logistica Umanitaria
Un Master in Logistica e Organizzazione Umanitaria, indirizzato ai professionisti del ramo. Questa è la formazione, una proposta tutt’altro che scontata, che dal 2009 l’USI propone: due anni di studi – part-time e orientati prevalentemente alla pratica – docenti di livello internazionale e studenti provenienti da tutto il mondo dove operano nelle diverse agenzie e organizzazioni umanitarie.

Alberi dei Bambini
“Ho imparato che gli alberi sono come noi, cioè tutti diversi”: questa frase di una bambina riassume, nel migliore dei modi, l’esperienza di un centinaio di bambini dell’asilo e delle scuole elementari che sono stati protagonisti di un progetto di mediazione culturale intitolato “Alberi”.



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