Nei discorsi del Primo Maggio pronunciati a Bülach (ZH) e Lucerna, l'economista dell'Unione Sindacale Svizzera (USS) Daniel Lampart ha criticato la "frode fiscale per milionari", ossia la pratica tributaria imposta dei partiti borghesi che elargisce regali ai ricchi e si rifà con i salariati normali.
Se un multimilionario come Christoph Blocher paga per l'assicurazione malattia altrettanto che una commessa o un imbianchino, allora vuol dire che c'è qualcosa di marcio, ha aggiunto Lampart. La politica svizzera è con tutta evidenza al servizio della classe più agiata. Eppure, ha sottolineato, "senza i lavoratori la Svizzera non girerebbe".
I sindacati devono quindi continuare a battersi. Anche perché ci sono salari troppo basi per vivere degnamente, tentativi continui di allungare gli orari d'apertura dei negozi e ripetuti attacchi per diminuire le pensioni.
ATS