Un santino per ogni tasca
Santini dal valore inestimabile in mostra alla Sala San Rocco al Quartiere Maghetti di Lugano. Antonio Riva, il promotore dell'iniziativa, collezionista da una vita, possiede piu' di 5000 santini, ognuno con una storia simbolo di una devozione iconica senza tempo.
Dopo la Primavera araba viene l'autunno dei cristiani
Il Cardinale Antonius Naguib testimonia la sofferenza della chiesa copta cattolica in Egitto. L'occasione di incontrarlo è stata la fiaccolata di venerdi 28 ottobre, organizzata dall'Aiuto alla Chiesa che Soffre.
Le faremo sapere
Torna anche questa settimana la rubrica "Le faremo sapere". Ogni puntata da voce a una persona disoccupata inserita nelle diverse attività del programma occupazionale di Caritas Ticino. Desiderio di trovare un posto di lavoro definitivo, ma anche voglia di vivere positivamente il presente con un'esperienza lavorativa particolare anche se temporanea. Storie di percorsi a volte difficili e voglia di ripartire guardando con speranza al futuro. Una rubrica dinamica di qualche minuto per guardare al mondo del lavoro come possibilità di espressione personale e non come luogo di emarginazione. In questa puntata Raffaele Malena descrive la sua esperienza di lavoro nel programma occupazionale di Caritas Ticino a Giubiasco.
Il pensiero economico in Caritas in Veritate - Crisi e speculazione - XCIX puntata
La rubrica Il pensiero economico in Caritas In Veritate in cui diversi esponenti del mondo culturale, locale e internazionale, ci aiutano a comprenderne la vastità e l'impatto sulla vita concreta di molti uomini. Di questa enciclica Caritas Insieme mette in luce soprattutto l'impatto sul pensiero economico e le novità che l'approccio del magistero apportano alla struttura stessa della concezione economica globale e dei singoli stati. Questa settimana con Vera Zamagni.
"Babele il Mistero delle parole"
"Babele il mistero delle parole" è la rubrica che sostituisce in televisione il "Vangelo in casa", che resta a disposizione online per chi lo voglia consultare. (Vedi sotto)
Babele è la mitica torre, in realtà un tempio, che nella Bibbia rappresenta il gesto di superbia di un popolo arrogante che pretendeva di raggiungere il cielo, origine della confusione delle lingue del mondo, in cui le parole diventarono estranee, così che gli uomini smisero di comprendersi fra loro.
Al di là del mito, vi è una indicazione importante, che anche oggi ci riguarda, cioè la difficoltà di comprendere le parole che usiamo, specie se appartengono ad una cultura diversa.
Per questo nella rubrica "Babele, il mistero delle parole" don Giorgio Paximadi e Dante Balbo cercano di scavare sotto la superficie dei termini, per coglierne la straordinaria ricchezza o demolirne la banalizzazione.
La parola scelta dai commentatori, che ci parlano immersi nel paesaggio “virtuale” - disegnato in 3D col computer - della Mesopotamia ove la torre di Babele sorgeva, è: talento.
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