PIAZZA DEL CORRIERE | 10.01.2011 | 20:45
 
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Vedeggio-Cassarate: il caos fuori dal tunnel?

Nel 2012 è prevista l’apertura: crescono gli interrogativi sull’assorbimento del traffico

Piazza del Corriere ore 20.45 "Vedeggio-Cassarate: il caos fuori dal tunnel?"
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I lavori nella galleria che collegherà lo svincolo di Lugano Nord e l’uscita autostradale di Manno con la zona di Cornaredo proseguono a ritmo serrato. La conclusione è prevista nel corso dell’anno e nel 2012 ci sarà l’apertura. Da quel momento la città avrà un a nuova porta d’accesso (e d’uscita) grazie al tunnel di 2.630 metri della Vedeggio-Cassarate. L’opera, per la quale è stato stanziato un credito di 355 milioni di franchi (227 per la galleria vera e propria, 54,7 per il comparto del Vedeggio e 72,5 per il comparto di Cassarate), è ormai a buon punto. I lavori sono iniziati nel 2005 e la Confederazione co-finanzia l’opera con 207 milioni di franchi. Da sempre a suscitare problemi e interrogativi (fatta eccezione per il contestato camino di ventilazione che sbuca a Comano) non è tanto il tunnel vero e proprio, bensì i due portali. Da una parte, sul lato del Vedeggio, c’è la già intasata strada che percorre la zona industriale di Manno e va in direzione di Bioggio, Agno e Ponte Tresa. Una tratta che conosce una sorta di colonna di auto continua. Ma il portale del Vedeggio ha almeno l’imbocco dell’autostrada a due passi.

Ben diversa è la situazione in zona Cornaredo e in direzione del centro città. Già oggi la situazione è problematica e molti temono che con l’apertura del tunnel la zona si trasformerà in un imbuto nel quale finiranno almeno 15 mila auto in più rispetto a quelle che già intasano le vie di Lugano e dei suoi quartieri. Le cosiddette «misure fiancheggiatrici» saranno sufficienti? Saranno concluse in tempo?

Se ne parlerà martedì 11 gennaio 2011 a Piazza del Corriere, in diretta dalle 20.45 alle 21.45 su TeleTicino. Moderati dal giornalista Gianni Righinetti interverranno diversi degli attori politici direttamente coinvolti a livello cantonale e comunale. Dal direttore del Dipartimento del territorio Marco Borradori al sindaco Giorgio Giudici e al municipale Paolo Beltraminelli (dicastero Territorio) di Lugano, nonché i parlamentari Michele Foletti (Lega) e Nenad Stojanovic (PS).



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