ARCA DI NOÈ | 27.10.2010 | 18:30
 
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Sull'Arca: i trovatelli ticinesi e quelli di Haiti

L'Arca di Noè vi aspetta mercoledì alle 18.35, solo su TeleTicino!

Con Capitan Sara Bellini, il timoniere Elena Albanese e le ammiraglie Pamela e Aisha della Protezione Animali di Locarno e Vallemaggia che dal rifugio di Gordola presentano i trovatelli che cercano una casa.
Un programma realizzato in collaborazione con la Protezione Svizzera degli Animali.

Il reportage di Mark Rissi:
"Haiti: un aiuto concreto dopo la catastrofe"

La Protezione Svizzera degli Animali (STS) ha partecipato concretamente, aiutando gli animali di Haiti dopo il terremoto.

In un primo momento, dopo una catastrofe naturale, si pensa immediatamente a prestare soccorso alle persone in difficoltà; ed è anche la cosa giusta da fare. Coloro che abitano nelle zone di campagna o in quelle più povere dipendono per la loro sopravvivenza dai loro animali da reddito. È quindi importante impegnarsi anche a salvare le vite degli animali nei territori colpiti da calamità naturali, perché questo avrà degli effetti benefici anche sulla popolazione. Proprio in quest'ottica è da considerare l'intervento della STS dopo il terromoto ad Haiti.

12 gennaio 2010: dopo il terromoto ad Haiti la situazione era drammatica. ARCH, un'associazione di sostegno in caso di catastrofe, con l'aiuto della STS, ha cercato il più rapidamente possibile di intervenire a favore del maggior numero di animali colpiti dalla violenta calamità naturale.
ARCH è un'unione di 19 organizzazioni internazionali di protezione degli animali. Ad Haiti ARCH si è premurata di prestare soccorso agli animali feriti, malati o rimasti orfani. ARCH è riuscita ad entrare in azione già pochi giorni dopo il terremoto.

Le diverse squadre si sono mosse grazie ad una clinica mobile che ha permesso di inoltrarsi anche nelle zone più disastrate e di aiutare immediatamente non solo gli animali, ma anche gli esseri umani.
La popolazione veniva avvisata per mezzo di un megafono delle azioni capillari di vaccinazione promosse dalle varie squadre di ARCH.

Per la sopravvivenza della popolazione è essenziale che gli animali vengano protetti e curati da veterinari competenti. Questo non solo perché molta gente vive grazie ai propri animali da reddito, ma anche per evitare che animali malati o feriti possano mettere in pericolo la vita delle persone.
A molti di questi bambini sopravvissuti rimangono quali unici membri della famiglia i propri animali.
In altri casi sono proprio gli animali gli unici ad essere sopravvissuti. I vicini li portano nei luoghi preposti alle vaccinazioni.
Cani e gatti vengono vaccinati principalmente contro la rabbia e svermati; a quelli messi peggio vengono somministrate delle vitamine.

In questo compito la popolazione si è dimostrata molto motivata, tanto che ogni giorno vengono curati fino a 500 animali.
Una squadra composta da tre veterinari, tre assistenti e due addetti alla sicurezza lavorano sotto la direzione del dr. Jean François Thomas, un esperto veterinario di Haiti.
"Tutti gli animali devono essere curati. Dimenticarne anche uno solo significherebbe creare un grosso pericolo per tutto il territorio circostante e quindi per centinaia di persone. Ecco perché le vaccinazioni vengono svolte ad ampio raggio: ciò giova agli animali e a tutta la popolazione."

Il compito più gravoso riguarda l'intervento sugli animali da reddito: ogni specie presenta infatti delle caratteristiche assai differenti. Le squadre devono essere pronte ad affrontare qualsiasi situazione.
Questi animali da reddito sono davvero fondamentali per la sopravvivenza del popolo. Aiutare loro significa aiutare anche le persone in difficoltà.
"Non è così semplice riuscire a controllare gli animali. I maiali si comportano come bambini piccoli che non vogliono andare dal dentista", ci racconta ridendo il dr. Thomas. "Si lamentano con molto anticipo, prima ancora di essere toccati!"
Con la clinca mobile i membri di ARCH riescono a prestare un aiuto veterinario importante, a fare vaccinazioni e a mettere a disposizione degli animali domestici o da reddito alimenti adeguati e sufficienti.

Sono 12'700 gli animali curati in soli due mesi.
Osservando i bambini che si premurano a condurre i propri animali ai centri di vaccinazione si riesce facilmente ad intuire quanto essi siano di vitale importanza per loro nel coas che regna dopo il terremoto.



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