Con Capitan Sara Bellini.
E il timoniere Elena Albanese.
Un programma realizzato in collaborazione con la Protezione Svizzera degli Animali.
L’ancora rimane sui fondali di Gordola per accogliere i trovatelli della Protezione Animali di Locarno e Vallemaggia e le simpatiche guardiane di animali Aisha e Pamela.
A seguire, il documentario del videoreporter della Protezione Svizzera degli Animali Mark Rissi:
"I pro e i contro dello Zoo Siky Ranch (Canton Giura)".
Le tigri bianche come catalizzatrici di pubblico? Un allevamento alquanto contestabile.
La STS ha pubblicato da poco il suo annuale rapporto sugli zoo. Prendendo come esempio un piccolo zoo vi mostriamo quali siano i recinti giusti e adeguati per le diverse specie e quali invece non lo siano.
Esistono tipologie diverse di zoo. Non tutti gli zoo trattano i loro animali in modo corretto rispetto ai loro bisogni. La Protezione Svizzera degli Animali (STS) ha appena pubblicato un rapporto dettagliato sugli zoo (Zoobericht 2010). Sul sito internet www.tierschutz.com si può vedere come i diversi zoo sono stati valutati. Mark Rissi ha chiesto al biologo per animali selvatici Peter Schlup (della STS) cosa pensa del piccolo zoo Siky Ranch nel Canton Giura. Eccovi il giudizio dell'esperto.
Anche per il 2010 la STS (la protezione svizzera degli animali) ha analizzato i diversi zoo svizzeri. Sono state giudicate la cura e l'allevamento degli animali di 24 zoo e parchi naturali. Purtroppo ancora oggi in Svizzera vigono delle prescrizioni giuridiche minime nella salvaguardia degli animali.
Peter Schlup: "In alcuni zoo analizzati da questo rapporto della STS (2010) sono stati per fortuna intrapresi dei miglioramenti, il che è molto apprezzabile. Tuttavia va rilevato che soprattutto in alcuni piccoli zoo i recinti sono ancora troppo piccoli e quindi insufficienti; inoltre le strutture sono carenti. Questo è un aspetto decisamente negativo."
Nel piccolo zoo Siky Ranch si riscontrano aspetti positivi e altri meno. Ad esempio le scimmiette e le capre nane vengono tenute con successo nello stesso recinto. Lo spazio a loro disposizione è grande, ma sarebbe importante aggiungere delle strutture per permettere loro di arrampicarsi e di occuparsi giocando.
I pappagallini vivono in una bella e attrezzata voliera e possono godere appieno della vita di gruppo.
Il biologo Peter Schlup non è però soddisfatto del recinto dove vivono i cinghiali.
Peter Schlup: "Il recinto dei cinghiali è assolutamente insufficiente, soprattutto perché è completamente asfaltato. I cinghiali amano infatti scavare e smuovere la terra (grufolare): è un comportamento tipico della specie e lo devono poter avere anche in cattività. Ciò manca qui, tranne che per la presenza di quelle pietre, comunque troppo grandi per loro. È poi totalmente assente una zona fangosa che dovrebbe appartenere di diritto a questo animale.”
Ci sono anche altri animali autoctoni, come ad esempio i lupi. D'estate possono nascondersi molto bene tra l'erba alta, ma in inverno purtroppo manca loro un rifugio, un luogo dove ritirarsi in tranquillità. In questo recinto sarebbe quindi necessario aggiungere dei cespugli e degli alberi.
E poi ci sono anche gli orsetti lavatori. Nella natura sono degli ottimi nuotatori e amano vivere nelle vicinanze di fiumi. In caso di pericolo scappano sopra le piante, evitano perciò le distese aperte.
Peter Schlup: „Lo spazio per gli orsetti lavatori al Siky-Ranch è davvero insufficiente. A questi animaletti manca soprattutto un luogo dove potersi ritirare. Gli orsetti lavatori non possono in alcun modo sottrarsi alla vista dei visitatori. L'unico piccolo posto dove nascondersi è questo tronco di albero cavo. Lì possono ritirarsi, ma rimangono comunque visibili. Non è pertanto una situazione ideale. Inoltre, cosa assai importante, manca la presenza dell'acqua. Gli orsetti lavatori necessitano di un corso d'acqua, dove poter cercare il loro nutrimento.
Tutto ciò è loro precluso in questo recinto.
Il massimo orgoglio del Siky Ranch sono però le tigri bianche. In natura questi animali sono molto rari e hanno pochissime possibilità di sopravvivere. L'allevamento in cattività è quindi forzato e va contro natura. La STS è per principio contraria all'allevamento di tigri bianche. Vengono allevate solo per interessi pecuniari e per attirare un numero maggiore di visitatori.
Peter Schlup: "Le tigri bianche sono molto attrattive anche per i circhi. I domatori, e di questo ne sono convinto, allevano questi animali con il biberon per farli abituare all'uomo e per poterli poi utilizzare nei loro spettacoli.“
Chi richiede questi animali?
Michael Gantenbein:“Altri circhi, ad esempio, per poter fare dei nuovi allevamenti oppure alcuni domatori.
Particolarmente grave è la situazione in cui son costretti a vivere i fratelli Madras e Taiga. Il loro recinto è completamente asfaltato! Non hanno neppure un piccolo spazio naturale.
Peter Schlup: „Questo è davvero un recinto vetusto, una gabbia che risale ancora ad una vecchia generazione di zoo che oggi davvero non dovrebbe più esistere.“
Michael Gantenbein: „Lo ammetto, per noi le tigri bianche sono redditizie, sono la nostra migliore pubblicità. D'altra parte dobbiamo finanziare tutta l'azienda e non abbiamo a disposizione soldi pubblici. Perciò abbiamo deciso di inserire nel nostro zoo una tigre bianca, l'unica in tutta la Svizzera, e di iniziare l'allevamento con il biberon.
Adesso la tigre sta bene, socializza in modo normale e vive con la sorella. “.
La legge federale per la protezione degli animali risulta ancora insufficiente per quanto riguarda gli animali selvaggi. Per molte specie vigono infatti ancora delle norme vetuste e carenti. Ci si attende dall'Ufficio Federale di Veterinaria che finalmente queste lacune vengano colmate e corrette affinché sia chiaro per tutti quali debbano essere i parametri per i recinti di questi splendidi animali.
>>> Blogga l'articolo
>>> Guarda il video