Un 50enne del Luganese è stato fermato in zona Brusino mentre, a bordo della sua barca, tentava di importare illegalmente in Ticino circa 26'000 trotelle acquistate in Italia. Ovviamente vive.
E' stato bloccato alcune sere fa dalle Guardie di confine in collaborazione con gli uomini dell’Ufficio caccia e pesca, dopo aver varcato in barca il valico incustodito di Brusino.
Il pecatore è stato denunciato per infrazione doganale, infrazione alle leggi federali sulla pesca e sull’importazione di animali vivi. Non disponeva, ovviamente, delle autorizzazioni veterinarie e dei permessi delle autorità competenti. In casi del genere il rischio è di immettere nei corsi d’acqua o nei laghi pesci non controllati, che possono veicolare malattie o parassiti, o che provochino l’inquinamento genetico dei pesci autoctoni. Le guardie di confine gli hanno intimato un decreto penale. Le trote sono invece state sequestrate e poste in quarantena.
Il 50enne dovrà anche rispondere di evasione fiscale per il dazio e l’IVA non pagati. Il valore delle 26'000 trotelle è stimato in alcune migliaia di franchi.
EMMEBI
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