Forse un'imprudenza. Forse una tragica sfida. Cosa abbia portato i tre amici a salire su quel traliccio sarà l'inchiesta a stabilirlo. Quel che è certo, ora, è che quel gesto è costato la vita ad un uomo.
E' Alessandro Bianchi, per gli amici "Sandrino", il 47enne che ha perso la vita nella notte tra giovedì e venerdì, mentre con due amici camminava sui tralicci di sostegno delle condotte, sopra la trincea della ferrovia a Massagno.
L'uomo viveva a Breganzona, in via Rovere. Quella sera era in compagnia di due amici. Un 26enne del luganese, rimasto illeso e che ha potuto dare l'allarme, e un 29enne residente nel locarnese. Quest'ultimo ha invece riportato gravi ferite nel tentativo di salvare l'amico. Il ragazzo è infatti scivolato, mentre scendeva lungo la scarpata laterale per raggiungere il 47enne sul fondo della trincea.
Al loro arrivo i soccorritori hanno potuto portare le prime cure al 29enne, che è stato ricoverato all'Ospedale Civico con politraumi e ferite serie in più parti del corpo. Per il 47enne, invece, non c'era ormai più nulla da fare. Alessandro Bianchi è deceduto sul posto.