I quattro sospetti fermati all’indomani della rapina alla gioielleria Zenger di Ascona sono effettivamente implicati: si tratta di tre italiani e un serbo. La svolta nelle indagini, stando alla RSI, sarebbe giunta ieri. Due di loro sarebbero gli autori materiali della rapina, altri due, invece, sarebbero complici. I reati ipotizzati dalla procuratrice pubblica Rosa Item, titolare del dossier, sono rapina aggravata e sequestro di persona per i primi due, per i due complici si ipotizza invece il reato di favoreggiamento.
Ricordiamo che la rapina a mano armata alla gioielleria Zenger di Ascona è stata compiuta mercoledì verso le 13. Quattro e non cinque, come in un primo tempo era parso, i malviventi entrati in azione. Rapinatori che sotto la minaccia di una pistola avevano immobilizzato le due commesse e rinchiuse nel retro bottega.
Fuggiti a piedi e in bici per il borgo, i quattro erano stati poi fermati l’indomani a Solduno e a Cadenazzo.
Solo ieri la svolta nelle indagini. Gli inquirenti avrebbero anche recuperato l’intero bottino il cui valore era di centinaia di migliaia di franchi.
Red