La recessione e la nuova influenza non stanno risparmiando il settore turistico elvetico. Stando a una nota odierna dall'Ufficio federale di statistica (UST), da gennaio a giugno si sono registrati 17,1 milioni di pernottamenti in alberghi e stabilimenti di cura, in calo del 7,4% rispetto a un anno fa.
In giugno, in base a dati provvisori, sono stati segnati 3 milioni di pernottamenti, il 4,9% in meno rispetto al mese corrispondente del 2008. Quest'ultimo risultato è influenzato dall'effetto EURO 2008, il campionato europeo di calcio organizzato la scorsa estate dalla Svizzera e dall'Austria.
Durante il giugno scorso si è assistito in particolare a una contrazione dei pernottamenti da parte di turisti stranieri, scesi del 7,6% (-148'000 notti); la diminuzione dei pernottamenti degli ospiti svizzeri è stata lieve (-0,7%; -8'700).
Le flessioni minori in termini assoluti sono state rilevate nel Ticino e nella regione Neuchâtel, Giura e Giura bernese. In Ticino, i pernottamenti sono stati 278'282, ciò che corrisponde a un calo in valori assoluti di 553 unità (-0,2%). Nei Grigioni, invece, la flessione in giugno è stata su un anno del 4,5%, ossia di 17'598 unità, a 375'868 pernottamenti.
Nel primo semestre 2009, il calo dei pernottamenti è stato del 7,4%. I turisti indigeni hanno generato 7,2 milioni di pernottamenti: ciò corrisponde a una riduzione del 4,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Per quanto riguarda la domanda straniera si è avuto un calo del 9,4% a 9,8 milioni di pernottamenti.
Il primo semestre 2009 ha visto una flessione delle presenze in tutte le regioni turistiche. Il calo più netto è andato sul conto dei Grigioni, con 252'000 pernottamenti in meno (-7,5%), seguiti dal Vallese, con una flessione di 171'000 (-7%) e dalla regione di Zurigo con una diminuzione di 162'000 (-7,3%). Circa il Ticino, il calo è stato del 5,9%, pari a 66'293 pernottamenti in meno (totale: 1'049'568 pernottamenti).
ATS
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