Dopo aver tentato "di clonare Dio", un artista di San Francisco ha scritto "la storia più lunga mai raccontata". È solo di nove parole e occorre vivere 1000 anni per leggerla tutta. Nelle intenzioni dell'artista è "un antidoto alla frenesia dei media moderni".
L'artista Jonathon Keats ha lanciato l'ennesima provocazione con una storia che è stampata sulla copertina della rivista Opium: la copertina è tutta nera e al centro c'é solo la parola 'Time'. Nella parte bassa della pagina appare la scritta "Guarda questa copertina, è la storia più lunga mai raccontata. Tempo stimato di lettura: 1000 anni".
"La quantità di inchiostro che copre ogni parola è diversa ed è stata calcolata precisamente, in modo tale che le parole appaiano una per volta nell'arco di oltre nove secoli. Forse tra dodici generazioni si leggeranno tutte", ha spiegato l'artista.
Keats racconta che la tecnica di stampa utilizzata è particolare: doppio strato di inchiostro nero tradizionale con una specie di schermatura che permetterà alle nove parole di apparire progressivamente nei prossimi 1000 anni, man mano che queste sono esposte alla luce del sole.
"Viviamo sempre di corsa, leggendo tutto frettolosamente. Questo può andare bene per il solito blog ma qualcosa di essenziale va perso quando si assimilano parole così velocemente. La mia storia vuole essere una sorta di antidoto: non si può leggere ogni parola in meno di 100 anni. Si legge più lentamente persino di Proust".
ATS