GLI OSPITI DI 3III | 04.02.2009 | 11:13
 
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Luca Carboni e le sue "Musiche ribelli" a "Casa Pellegrini"

Il cantautore italiano rilegge i grandi cantautori degli anni settanta

Un omaggio e un ringraziamento ai grandi cantautori degli anni settanta che hanno insegnato e comunicato la forza e la potenza delle parole nelle canzone: è "Musiche ribelli", il nuovo progetto di Luca Carboni che incontra musiche e tematiche della generazione cantautorale che l'ha preceduto e che l'artista bolognese ha voluto rileggere, rielaborando completamente dal punto di vista musicale, quasi a farne degli inediti, brani che hanno piu`di trent'anni ma che hanno mantenuto intatta la propria attualità. E' il caso di "Ho visto anche degli zingari felici" di Claudio Lolli, canzone del 1976 cantata in duetto con Riccardo Sinigallia che Carboni ha voluto accanto a sè per la produzione di questo disco.

Altri brani inclusi in questo lavoro sono "Raggio di sole" di Francesco De Gregori, dolcissimo brano dedicato allo "sconosciuto" che sta per entrare nella nostra vita. Una riflessione dell'essere soggetti ed oggetti del mercato è invece "Vendero`" di Edoardo Bennato. Nel cd ci sono anche omaggi a Pierangelo Bertoli ("Eppure soffia"), Enzo iannacci ("Vincenzina e la fabbrica"), Lucio Dalla (Quale allegria"), Franco Battiato ("Up patriots to arm"), ancora Francesco De Gregori ("La casa di Hide") e naturalmente, visto il titolo dell'album, Eugenio Finardi ("Musica ribelle"). Chiude la tracklist "L'avvelenata" di Francesco Guccini del 1976 in cui forte è l'ironia e che chiude l'album con la frase: "...ho ancora tante cose da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto".
Quasi a dare una risposta a chi accuserà Luca di aver realizzato questo disco perchè ha esaurito la fantasia compositiva.



>>> Ascolta l'audio



 
 
 
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