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"Io sto con i docenti"

Beatrice Reimann ha detto la sua sul congedo pagato per gli insegnanti, sui futuri progetti di Lugano, e sul polo di ricerca in città

Oggi l’ospite di “A tu per tu” è stata Beatrice Reimann. La candidata del PS al Municipio di Lugano ha risposto alle domande che i nostri lettori hanno girato in diretta a Christian Fini.

Lei è una dei nuovi vicepresidenti del Partito socialista, cosa bisogna fare per risollevare il partito, hanno chiesto i nostri blogger? “Siamo sulla buona strada. Il partito si sta rinnovando. Ogni partito, dopo una fase stabile, ha bisogno di rinnovarsi. Lo sta facendo anche il PS Ticino, con un nuovo presidente. Abbiamo discusso con il segretariato, con il presidente, il futuro del partito. Vogliamo riunire le diverse sezioni del partito ed essere piu a contatto con loro, e con la popolazione” ha spiegato Reimann.

Domani moltissimi docenti ticinesi manifesteranno contro il giorno di congedo pagato previsto dal Cantone per compensare il blocco degli scatti e i tagli salariali. Lei da che parte sta, dalla parte dei docenti o del DECS? “Sto con i docenti” ha tirato dritto l'esponente PS.

E della posizione del Dipartimento dell'Educazione, sul congedo, cosa pensa? “Il Consigliere di Stato ha una sua funzione e deve aver anche sott’occhio le finanze. Bisogna trovare un compromesso che vada bene per entrambi” ha continuato Reimann.

Ha un progetto nel cassetto per Lugano? "La pianificazione e il rinnovo dei quartieri nord e nord-est di Lugano; per migliorare la qualità di vita. Bisogna curare le periferie. Non si può curare solo il centro” ha spiegato la candidata PS.

Cosa pensa di un polo di ricerca nel centro di Lugano? "Un polo di ricerca è sempre una chance per una città. Lugano ha bisogno di un neurocentro. Bisognerebbe realizzare anche un reparto per i bambini prematuri” ha concluso la candidata socialista.


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Redazione | 22 mar 2016 15:17

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