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"All'Ex-Macello si calpesta la legalità"

Roberto Badaracco ha detto la sua sui molinari, sulle finanze di Lugano, e sulla sfida con Schnellmann

Oggi l’ospite di “A tu per tu” è stato Roberto Badaracco. Il candidato del PLR al Municipio di Lugano ha risposto alle domande che i nostri lettori hanno girato in diretta a Christian Fini.

Perché gli elettori dovrebbero preferire lei a Fabio Schnellmann, hanno chiesto i nostri spettatori? "Secondo i sondaggi ce la giochiamo io e lui. Siamo amici, ci conosciamo da lungo tempo, stiamo facendo campanga in maniera trasparente. Dipende dai cittadini" ha affermato Badaracco.

Dopo Rocco Cattaneo, lei si sente qualificato a guidare il PLR? "Ero già candidato alla presidenza quando c’era Walter Gianora, poi si è scelto lui. Ora non sono più disponibile a candidarmi" ha tirato dritto il candidato PLR.

C'è una soluzione per limitare l'indebitamento di Lugano? "Sì, limitare gli investimenti a 50-60 milioni netti; i grandi progetti come il LAC non sono più realizzabili con i soli fondi pubblici" ha commentato l'esponente liberale" ha spiegato Badaracco.

C'è una misura del Municipio che non le è piaciuta? "Più che altro, un indirizzo discutibile. Abbiamo tante proprietà, ma non le stiamo sfruttando. Bisogna valutare di venderle a terzi, non per avere soldi, ma per avere più risorse. Ad esempio Villa Heleneum potrebbe essere utilizzata come centro di ricevimento come Casa Von Wattenwyl a Berna. Potrebbe essere una possibilità" ha aggiunto il candidato PLR.

I Molinari devono andare fuori città, hanno chiesto i nostri blogger? "Non so quale sia il posto giusto per loro, quello che so è che dove sono attualmente non lo è. È un sedime pubblico di pregio. Ma è anche buttarli fuori senza alternative non è la soluzione più intelligente. L'autogestione è un principio codificato nella Legge cantonale che dà possibiltà ai giovani di riunirsi in autogestione, quindi di portare anche avanti dei valori. Una cosa che mi dà fastidio è che calpestino la legalità, se ne fregano di certi principi. Bisogna trovare una soluzione condivisa" ha concluso Badaracco.

 


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Redazione | 17 mar 2016 15:17

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